Adolescenza e Relazioni Familiari. Tra rotture e riparazioni: un equilibrio da raggiungere

La Dott.ssa Giorgia Abate, ci parla dell’importante equilibrio familiare da raggiungere nella delicata fase adolescenziale. Tempo medio di lettura: circa 3 minuti

“Proprio quando il bruco pensò che il mondo fosse finito, diventò una farfalla”.

Il termine adolescente significa, etimologicamente, colui che si nutre.

Adulto, invece, è colui che si è nutrito.

Ci si affaccia all’adolescenza come ad una finestra buia, non conoscendo nulla. Il paradosso diventa fare per conoscere, l’agito diventa necessario per conoscere se stessi, il senso della propria identità, i limiti e le potenzialità. Risultati immagini per adolescenzaDurante l’adolescenza, l’individuo affronta un insieme di trasformazioni intrapsichiche, sperimentando cambiamenti biologici e fisici che attivano complesse dinamiche di ridefinizione della propria identità. Per il ragazzo diventa necessario l’essere riconosciuto nei suoi bisogni narcisistici primari, cioè nel suo bisogno di sentirsi stimato ed amato per se stesso e non confrontato a modelli precostituiti. Per fare questo è fondamentale la presenza di un ambiente sicuro, sufficientemente buono da riuscire a nutrire il bambino che non è più, l’adulto che non è ancora. Fare il genitore diventa così, un interessante atto di equilibrio.

Cosa cambia nella genitorialità durante l’adolescenza? La famiglia rappresenta il luogo elettivo della condivisione, dell’esperienza di “essere con”. Essa, di fronte alle sfide evolutive determinate dal ciclo familiare, deve fungere da risorsa in grado di favorire i processi di crescita e cambiamento e generare speranza. Gli adolescenti hanno bisogno di trovare in famiglia uno spazio d’esperienza che dia senso e importanza alla loro autonomia e una direzione ai loro compiti di sviluppo. La relazione educativa autentica supera la tentazione di possedere, di trattenere l’altro, per lasciare spazio al desiderio di liberarlo e di promuoverlo. I genitori sono chiamati, in questa specifica fase evolutiva, a sostenere il Sé del figlio adolescente, valorizzandolo per ciò che è, per ciò che può essere. Khalil Gibran scrive: “potete dare loro il vostro amore, ma non le vostre idee”. Importante diventa, così, la possibilità di lasciar liberi di scegliere ciò che si è, fornendo, tuttavia, gli strumenti per effettuare tale scelta con consapevolezza, strumenti per agire in modo autonomo, ma con dei vincoli, in quanto l’assenza di limiti è nociva tanto quanto la presenza coercitiva di limiti. Paradossalmente troppa libertà fa male, in quanto il limite è una possibilità a fare qualcosa, un principio ordinatore: posso avere tutta l’acqua del mondo, ma se non ho un contenitore per berla non potrò farne nulla. Risultati immagini per adolescenza famigliaLibertà e responsabilità procedono, così, di pari passo. Tuttavia, trovare questo equilibrio, spesso, non è facile. Ci si litiga, ci si arrabbia, ci si urla in faccia qualcosa che fa male, prendendo decisioni che in quel momento si ritengono opportune, ma che, a lungo andare, si rivelano inefficaci. Tutto sarebbe molto più facile se ci fosse un libretto d’istruzioni, se qualcuno spiegasse ai figli ad essere bravi figli e ai genitori ad essere bravi genitori. Ma, come insegna il cartone animato “Inside Out”, anche Tristezza è necessaria per costruire le isole della personalità, per rafforzare i legami e per gioire di avercela fatta. Non è forte chi non ha problemi, ma chi nonostante i problemi riesce a farcela, trovando nuovi punti di forza. La capacità di mantenere elevati livelli di funzionamento, nonostante l’avversità, rappresenta il concetto di resilienza.

Alto grado di calore, coinvolgimento reciproco e cooperazione sono importanti indici di un’alleanza familiare presente, che permette alla famiglia di sentirsi tale in tutte le circostanze e condividere importanti momenti affettivi. Tuttavia, questo non implica la presenza di relazioni familiare perfette, ma “sufficientemente buone”, in grado di riparare le inevitabili rotture. È molto importante che vi sia un certo equilibrio tra le esperienze di successo e di fallimento, in quanto se, solitamente, si sperimentano relazioni gratificanti e c’è il ricordo di interazioni piacevoli, tutto ciò permette di riparare errori e aspettarsi che la riparazione sia possibile.

Per far fronte, quindi, al grande problema dell’adolescenza, non è necessario seguire alcuna guida, ma riuscire a comprendere profondamente la trasformazione del bruco, attendendo con pazienza ed amore che diventi una farfalla, capace di volare con le sue ali, seguendo la strada che gli è stata insegnata.

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Un pensiero riguardo “Adolescenza e Relazioni Familiari. Tra rotture e riparazioni: un equilibrio da raggiungere

  • ottobre 15, 2016 in 5:12 pm
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    A differenza di Icaro le tue ali non sono di cera.

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