Sono Arrabbiato, ma non è colpa Mia

Il Dott. Gianluca Porfiri ci parla di quando la rabbia entri a far parte dei rapporti interpersonali. Tempo medio di lettura: 3 minuti.

“Quanto sei grassa, per caso hai ingoiato una lucidatrice?!”

“Preferisco parlare con lo scolapasta che con te!”

“Ma tu non capisci un emerito …!”

Avete visto quanto si amano l’un l’altro?

Abbiamo sentito tutti simili battutacce. Finché queste non vengono dette per sport o per noia, le possiamo di solito sentire in quei momenti in cui due persone NON riescono a gestire le proprie emozioni. Questo succede fra genitori che divorziano, fra partners che si lasciano, fra amici che si allontanano. Sembra che quei rapporti in cui non si comunica molto bene siano destinati a finire e a far danni. A questo punto dovremmo chiederci quale sia quell’emozione che sta alla base di tutto questo. Cari signori… la rabbia.

Risultati immagini per rabbiaRicordiamoci che la rabbia è un’emozione, cioè un processo biologico innato che ha garantito all’uomo la sopravvivenza per centinaia di migliaia di anni. Ogni emozione conservata finora infatti si è dimostrata indispensabile per la nostra evoluzione; questo è uno dei motivi per cui quella umana è la razza dominante sul pianeta.

Le emozioni, inoltre, sono concepite come canali di comunicazione fra gli individui. Ogni stato emotivo è da intendere come un ricco condensato di messaggi, consci ed inconsci. Se si interpretano correttamente si crea intesa ed empatia, se ciò viene meno si generano conflitti e ostilità.

La rabbia è una di quelle emozioni vista come socialmente inappropriata. Non piacerebbe a nessuno vedere un tizio a cui vengono gli occhi rossi come peperoni messicani e le vene del collo grosse come bruchi. Eppure essa è un’emozione, dunque dietro ad un tale comportamento vi sono messaggi da comprendere e segnali da cogliere.

“La violenza è semplice; le alternative alla violenza sono complesse”, si pronuncia così lo psichiatra austriaco Friedrich Hacker.

La rabbia, insieme alla paura, è una di quelle sensazioni che vengono riconosciute sia da chi le vive dall’interno che da coloro che assistono dall’esterno. Molto più difficilmente invece si comprendono le cause che le scaturiscono.

Risultati immagini per rabbiaGeneralmente vi sono due categorie relative a ciò che provoca un comportamento violento: la rabbia dovuta ad offese o ingiustizie e la rabbia dovuta a paura o timori. E’ chiaro come, in entrambi i casi, i motivi per cui si è arrabbiati sono sì, innumerevoli, ma sempre fuori dalla nostra volontà. State sicuri che se vi capita di essere arrabbiati sarà del tutto inutile sentirsi in colpa per esserlo stati. Qualunque albero non potrà mai crescere senza le proprie radici. Pensateci, qualsiasi problema che abbiamo nella nostra vita si risolve solo in un modo, risalendo all’origine, alla causa primaria.

Siete arrabbiati ora? Tranquilli. Chiedetevi la ragione per cui vi sentite così, concentratevi sui pensieri che percorrono le vostre sinapsi, ponete l’attenzione sulle sensazioni fisiche del vostro corpo. A volte basta conoscere un po’ se stessi per star meglio con gli altri.

Per conoscere meglio Gianluca Porfiri, visita la sua Pagina Autore

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