“Decalogo della Buona Comunicazione” – Le 10 regole per una comunicazione efficace.

Il Dott. Fabio Di Filippo ci illustra le 10 regole per una comunicazione efficace. Tempo di Lettura 4 minuti

Oggi la percezione delle informazioni è drasticamente cambiata.

L’uso dei social media e il surplus d’informazioni che riceviamo, hanno generato modifiche profonde nello stile comunicativo. Soglia di attenzione estremamente ridotta, dipendenza da connessioni e smartphone, multitasking costante che causa inefficienza mnemonica nel lungo periodo, relazioni interpersonali basate sulla virtualità.

Tutto questo ci porta a riflettere profondamente su cosa fare per comunicare efficacemente in questo mare magnum.

Ogni individuo, in ogni istante della propria vita, comunica qualcosa. Ci si influenza l’un l’altro con le parole, con la postura, con l’abbigliamento, o con un semplice silenzio. Partendo dal primo assioma sulla comunicazione della scuola di Palo Alto, secondo il quale nessuno di noi non può non comunicare, proveremo a stilare le 10 regole per una comunicazione efficace, grazie alle quali, qualsiasi sia il contesto, riusciremo a comunicare efficacemente messaggi ed emozioni.

  1. Fatela semplice:

Non siate prolissi. Se pensate o ritenete che qualcosa del vostro discorso, e-mail, messaggio, non sia importante semplicemente non inseritela. Ricordate che l’attenzione oggi è un bene che scarseggia.

  1. “Come parla? Le parole sono importanti”:

Nanni Moretti nella celebre scena di Palombella Rossa dava in escandescenze dopo una serie di luoghi comuni usati dalla giornalista. Bene, nessuno pensa dobbiate essere dei letterati per poter scrivere un post su Facebook o per parlare in pubblico ma curare a dovere la punteggiatura, i tempi verbali e in generale usare un italiano corretto vi sarà molto utile.

  1. Messaggio visivo curato e ben fatto:

Se per comunicare avete intenzione di utilizzare una foto o magari un video promozionale, sappiate che oggi viene visualizzato solo ciò che è ben fatto in ogni dettaglio. Bandite foto a bassa risoluzione e video prodotti con smartphone di fortuna.

  1. Adattarsi al contesto:

Analizzate e comprendete il contesto nel quale andrete a comunicare. In situazioni particolarmente formali o istituzionali il linguaggio che andrete ad usare sarà probabilmente tecnico, curato e dettagliato. D’altra parte, se dovrete scrivere un post per promuovere il vostro ristorante su Facebook il target di riferimento sarà probabilmente diverso e parimenti il linguaggio e la terminologia da utilizzare cambieranno.

  1. Effetto Primacy-Recency (Hermann Hebbinghaus-1876):

Secondo questa teoria quando ascoltate un discorso, o una lista di nozioni, le informazioni che rimarranno in memoria saranno principalmente le prime e le ultime. Le prime perché entreranno a far parte della memoria a lungo termine, le ultime perché resteranno in quella a breve termine. Ora sapete dove dovrete posizionare le informazioni salienti nel vostro messaggio.

  1. Ispirare emozioni:

Niente è più potente del creare un’emozione nel proprio interlocutore.

Create immagini con le parole, fate provare un sentimento col vostro messaggio e state certi che comunicherete con efficacia.

  1. Utilizzare i giusti canali:

Questa regola è decisamente in continua evoluzione. Il consiglio è di capire quale o quali dovranno essere i canali migliori dove diffondere il messaggio. Selezionare il giusto mezzo di comunicazione sarà utile nel contenere le spese destinate alla comunicazione.

  1. Attenzione ai segnali non verbali e para-verbali:

Attenti al corpo, ai gesti, al tono della voce del vostro interlocutore. Non dovrete essere esperti di programmazione neuro-linguistica per capire se chi avete di fronte è irrequieto o ansioso.

  1. Ascoltare per capire, contenuto vs relazione:

Leggete tra le righe. Ogni conversazione contiene aspetti metacomunicativi relativi alle dinamiche relazionali tra gli interlocutori ed informazioni non palesate esplicitamente.

  1. Scegliere il momento giusto:

Se volete farvi ascoltare aspettate il momento giusto. Sappiate quando è il momento adatto per fare domande o quando è meglio ascoltare. Analizzate il miglior momento della giornata per postare il vostro video, o quando fare quella telefonata importante.

Dunque comunicare efficacemente richiede impegno e preparazione. Studiate, non siate approssimativi e con l’aiuto di questo breve decalogo che approfondiremo punto per punto nelle prossime edizioni, eviterete molti banali errori ed avrete le chiavi per comunicare efficacemente qualsiasi messaggio.

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