Il Libro del Mese: Padre ricco, padre povero

Mariacristina Meschiari ci suggerisce come libro del mese, uno scritto di Kiyosaki che “parla del percorso di vita di una persona di media istruzione che lavora molto”. Tempo medio di lettura: circa 4 minuti

“Il motivo principale per cui la gente ha problemi finanziari è perché ha trascorso anni a scuola senza imparare nulla sul denaro. In questo modo impara a lavorare per il denaro… e non impara mai a far lavorare i soldi per lei.” Robert Kiyosaki

“I soldi vanno con i soldi, ed i ricchi con i ricchi!”

Quante volte abbiamo sentito enunciare questi detti popolari, accompagnati da sospiri di rassegnazione? E quante volte li abbiamo ascoltati con un moto di rabbia, o peggio ancora, convinti che fosse la verità?

Bene: rassegnazione, rabbia e mentalità ci hanno portati a vivere quella che Robert T. Kiyosaki definisce la Corsa del Topo.

Di che cosa si tratta?

Risultati immagini per padre ricco padre poveroSi parla del percorso di vita di una persona di media istruzione che lavora molto.

Nasce un figlio e viene incitato dal genitore a studiare, impegnandosi il più possibile. Il ragazzo si laurea, magari fa un master, dopo di che agisce come previsto: cerca un buon lavoro, possibilmente fisso. Lo trova (come medico, avvocato ecc…) fa carriera, oppure si arruola nell’esercito, oppure riesce ad entrare nell’amministrazione pubblica. Di solito guadagna bene, gli arrivano a casa un sacco di carte di credito con cui inizierà a spendere a profusione.

Si sposerà con una persona che avrà a sua volta un reddito, il che permetterà loro di avere un mutuo, di cenare spesso fuori e fare numerosi viaggi di piacere. Poi nasceranno i figli, quindi le spese aumenteranno, portando i coniugi a lavorare di più, magari dovranno tornare a scuola per avere ulteriori specializzazioni e avere quindi le carte in regola per chiedere un aumento, che arriverà e che andrà puntualmente speso per l’istruzione dei figli, e così ricomincerà la Corsa del Topo.

Uscire da questa trappola è possibile?

Assolutamente sì, secondo Kiyosaki, l’ideatore di un metodo rivoluzionario: un prodotto educativo chiamato Cashflow, una specie di Monopoli che ha come unico scopo quello di educare le persone ad uscire dalla Corsa del Topo.

Naturalmente per portare una persona poco avvezza alla mentalità finanziaria in un percorso di arricchimento bisogna prima di tutto intervenire resettando il pensiero comune, che crede ancora nei proverbi suddetti.

Non si può più dire ad un figlio “Applicati nello studio e cerca un lavoro!”

Oggi un ragazzo necessita di un’istruzione più sofisticata, ma l’attuale sistema non gliela permette. Come potrebbe insegnare qualcosa che non conosce?

Questo libro è stato scritto per spiegare quale approccio avere nei confronti del denaro e come non diventarne schiavi, e sta a noi insegnarlo ai nostri figli.

Robert ci racconta il peso che hanno avuto i suoi due padri nella sua educazione: da una parte un uomo notevolmente istruito ed intelligente, dall’altra un uomo che non aveva nemmeno terminato le medie inferiori. Il primo pensava che il denaro fosse la radice di tutti i mali, il secondo pensava che la povertà fosse alla radice di tutti i mali. Il primo è morto lasciando debiti, il secondo è morto lasciando un eredità milionaria.

Il padre povero diceva: Non me lo posso permettere!

Il padre ricco non voleva nemmeno sentirla, quella frase; “Cosa posso fare per permettermelo?” si chiedeva.

Possiamo sicuramente notare come questi due modi di porsi, portino nel primo caso a pigrizia mentale, nel secondo caso, ad un allenamento intellettivo e creativo. Inoltre la filosofia del “non posso permettermelo” rattrista, crea una sensazione di impotenza che porta all’apatia e allo scoraggiamento come, al contrario, chiedersi come permettersi una cosa apre nuove possibilità, eccita, fa sognare: spinge all’azione.

Il netto contrasto tra i pareri dei due padri richiedono interessanti riflessioni, che portano ad una presa di coscienza delle proprie potenzialità inespresse oppure al proprio senso di responsabilità sull’andamento finanziario della propria vita.

Leggere questo libro aiuta sicuramente ad ampliare la visione della realtà e a ridare fiducia e speranza in noi e nelle nostre capacità; inoltre, in un momento come questo, dove la crescita personale e spirituale stanno portando la persona verso una maggiore consapevolezza di sé, direi che possa sicuramente aiutare a completare la parte pratica del vivere quotidiano.

È sicuramente un testo che consiglierei a chi si riconosce nella “Corsa del Topo”, perché le parole di Kiyosaki danno una spinta dal basso verso l’alto.

Ciascun lettore, se ha voglia di mettersi in gioco, può analizzare il proprio stato e migliorarlo oppure modificarlo in base agli esempi o consigli che vengono forniti e che nulla hanno a che vedere con la quantità di denaro presente nel portafoglio.

Risultati immagini per kiyosakiÈ il concetto che conta, la capacità di distaccarsi dalla mentalità che ci impedisce di migliorarci e crescere.

“Sprecare l’esistenza nella paura, senza mai esplorare i propri sogni è crudele. Svegliarsi di notte con il terrore delle bollette da pagare è una maniera orribile di vivere. Ho visto come il denaro influenza la vita della gente. Per favore, non lasciatevi guidare e condizionare dai soldi!” Robert Kiyosaki

“Nella vita ci sono cose ben più importanti del denaro. Il guaio è che ci vogliono i soldi per comprarle!”   Groucho Marx

“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.”  Ettore Petrolini.

 

Per conoscere meglio Mariacristina Meschiari, visita la sua Pagina Autore

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