Psico-Ricetta di Natale, perchè cucinare significa “donare”..

La Dott.ssa Oddo ci propone una nuova ricetta particolarmente gustosa da poter realizzare in questo periodo natalizio. Tempo di lettura 4 minuti.

Che bello il Natale! Luci, colori, immagini di babbo natale, vetrine innevate, bambini felici, voglia di ferie e regali, c’è proprio aria di festa …… Già da inizio Novembre!

Per alcuni il natale è sinonimo di felicità, allegria, stare in famiglia al caldo di fronte ad un camino e chiacchierare amabilmente, per altri invece rappresenta solo un consumismo colossale che stressa o fa riaffiorare il ricordo delle persone che non ci sono più e mette tristezza.

Che lo si attenda con entusiasmo e trepidazione, che lo si viva in allegria o sbadigliando di noia, o che si voglia viverlo come dei “Grinch”, il Natale è una festa a cui è difficile restare indifferenti.

Il significato del Natale si è trasformato nel tempo, tutt’oggi viene visto come qualcosa di molto diverso rispetto al periodo magico di quando eravamo bambini.

Adesso Natale significa stress: regali da comprare, la vecchia zia da andare a trovare (che non si ricorda il nostro nome), i cenoni da organizzare, gli auguri da inviare, la tredicesima che finisce in un battibaleno.

Risultati immagini per natalePiù che una festa sembra un impegno a tempo pieno che occupa tutte le nostre energie fisiche e mentali fin da inizio novembre, quando troviamo sugli scaffali dei supermercati pandori e panettoni. Ma la colpa è del Natale? Non si potrebbe vivere con più serenità? Dovremmo ritrovare la sua valenza piacevole di “momento del DONO”.

Questo non vale solo per i regali da fare, anche preparare il cenone di Natale significa DONARSI e PRENDERSI CURA. Sì, è vero, è impegnativo, molto faticoso, non sempre viene apprezzato e può essere frustrante se non riesce come meglio preferiamo. Ma dovremmo cominciare a pensare alla preparazione della cena di Natale come un “regalo” che facciamo ai nostri commensali. Dedicare le proprie forze, le proprie idee, se stessi, nel cucinare e preparare la tavola per parenti e amici.

E se non ne abbiamo voglia? Impariamo a dire di no! L’importante è stare in compagnia, se di fronte abbiamo un tavolo con più di 10 portate o se abbiamo un semplice piatto di pasta, questo non deve importare. Anche perché, le ferie, purtroppo, sono brevi, quindi bisogna ricordarsi di dedicare il tempo delle vacanze anche al riposo, che non vuol dire solo “dormire” ma anche godersi del tempo di qualità con i propri parenti.

E a Natale terminato?? Come fare per smaltire gli avanzi di cibo? Il polpettone della nonna, il dolce della zia, il quintale di panettoni e pandori iniziati e mai finiti perché eravamo satolli di cibo?

Nulla deve finire nel cestino, come ci insegnavano le nostre mamme da piccoli: “non ci pensi ai poveri bambini in Africa che tutto questo bendiddio se lo sognano!” Quindi nell’ottica del riciclo, dobbiamo reinventare dei piatti da condividere con amici e parenti i giorni successivi al Natale (anche perché gli ospiti continueranno a farci visita almeno fino al 6 Gennaio).

Risultati immagini per cena di nataleAlcune idee potrebbero essere: la pasta rimasta? Fate delle frittatine aggiungendo un po’ di uovo come ci insegna la tradizione napoletana. Sono rimasti gli affettati? Usateli per farcire dei saccottini di pasta sfoglia oppure per fare una torta salata o il gateaux. La carne rimasta si può tritare e fare delle polpettine, e il pesce… no quello non fatelo rimanere! Panettone o Pandoro? Non importa quale si sceglie perché entrambi si possono tagliare in piccoli pezzi e aggiungere ad una crema al mascarpone oppure farcirli con una golosa crema alla nocciola.

L’idea che vi propongo in questa Psico-Ricetta è un semifreddo riutilizzando il torrone regalato dai parenti, da accompagnare con una salsa tiepida di cioccolato.

Una ricetta che vi coccolerà, magari mangiata in compagnia della persona amata…

Ingredienti:

  • 300 ml di panna fresca
  • 3 uova
  • 60 gr di zucchero
  • 300 gr di torrone tritato
  • 2 cucchiai di Rum

Per la salsa al cioccolato:

  • 250 ml di acqua
  • 50 gr di zucchero
  • 100 gr cioccolato fondente

Preparazione: 10 minuti, difficoltà: minima.

Predisporre tre ciotole, in una montate la panna, nella seconda, montate gli albumi a neve e nella terza ciotola montate i tuorli con lo zucchero.

A quest’ultimo composto (tuorli e zucchero) aggiungete il torrone rimasto dalle vostre feste sbriciolato, gli albumi montati, il rum e la panna montata.

Se avete una buona manualità, mettete il composto in una saccapoche e riempite gli stampini. Se non siete abili pasticceri potete semplicemente riempirli con un cucchiaio. Lasciateli riposare in freezer.

Per la salsa al cioccolato, mettete in un pentolino l’acqua, il cioccolato a pezzetti, lo zucchero ed un pizzico di sale e fate bollire per un minuto. Lasciate raffreddare la salsa, l’ideale è che rimanga tiepida.

Sformate gli stampini e servite il semifreddo con la salsa al cioccolato in accompagnamento.

Buon appetito e Buon Natale!

 

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