Student of… Milano

Germana Oliva ci parla della facolta di Psicologia di Milano. Tempo di lettura: 4 minuti

Lettere, Filosofia, Ingegneria, Agraria, Economia, Scienze politiche, Medicina… la mia scelta è stata Psicologia e – lo devo dire – se tornassi indietro, la rifarei anche un milione di volte.

Risultati immagini per psicologia san raffaele milanoMi sono laureata studiando all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ma la parola “studiare” credo sia riduttiva: l’università va vissuta, sudata e amata, almeno la metà di quanto ogni studente se ne lamenti in sessione d’esame, o quando un laboratorio lo rapisce dall’alba al tramonto, o anche solo perché non esiste universitario che si rispetti che pensa che la sua vita sia perfetta.

Io non sono di Milano e mi sono quindi dovuta trasferire per cominciare questo percorso e – lo devo ammettere – non ricordo il mio stato d’animo quando ho lasciato il “nido d’infanzia”. Sarà perché, almeno inizialmente, data la breve distanza, tornavo tutti i weekend a casa, sarà perché i miei genitori mi hanno fatto sentire “il loro pulcino”, ma anche una rondine pronta a spiccare il volo, posso testimoniare con assoluta certezza che la scelta di essere uno studente fuori sede renda chiunque un po’ più grande, anche se ognuno con i suoi tempi.

La città di Milano offre la più variopinta possibilità di cultura e divertimento e la mia università aiuta ancora di più questo mix di colore. È un istituto privato, il cui fondatore ed ex rettore ha voluto dare “l’eccellenza”. Certo, non si può dire che sia sempre stato “tutto rose e fiori” e sicuramente potete ancora leggere le notizie dei debiti, delle corruzioni e di tutti quei problemi che si sono susseguiti nella vita del San Raffaele, ma la preparazione dei Professori e l’immenso ventaglio di conoscenza che l’Università San Raffaele propone e mette a disposizione rende questo posto veramente valido e qualificante professionalmente.

Passiamo alle questioni pratiche: l’Università San Raffaele organizza circa due open day all’anno, solitamente uno nel mese di febbraio e l’altro a settembre e per tutte le facoltà c’è un test d’ingresso abbastanza selettivo, dove si trovano domande di ogni genere: dalla logica, alla cultura generale, alla statistica.

I corsi di laurea sono di Filosofia, Psicologia e Medicina (quest’ultimo è il più rinomato a livello di strumenti e ricerca, visto che al suo interno comprende odontoiatria, fisioterapia, scienze infermieristiche e biotecnologie mediche, con un corso apposito di studio in inglese). Le segreterie (studenti e quella specifica di ogni facoltà) sono presenti e disponibili e, poiché il numero degli studenti non è troppo alto, riescono a dare spazio e ascolto a ognuno. Le sessioni ufficiali di esami sono a febbraio, giugno/luglio e settembre, ma spesso capita che alcuni professori di alcune materie organizzino sessioni straordinarie ad aprile o a novembre per dare agli studenti una possibilità in più di laurearsi in tempo. Diciamo che è un’università che aiuta a “non perdersi per strada”, anche perché non rende facile altra attività oltre lo studio, visto che la frequenza è obbligatoria (per psicologia bisogna presenziare ad almeno il 75% delle lezioni per poter sostenere l’esame) e gli orari sono, almeno nella triennale, quasi tutti i giorni dalle 9 alle 18. Nella specialistica ci si rilassa un po’ come monte ore, ma la mole di studio è importante e, se si vuole davvero riuscire in quello in cui si sta investendo, consiglio di non impegnarsi in altri lavori che richiedano tempo e fatica…salvaguardate la vostra salute mentale!

Per chi, come me, è un fuori sede, c’è la possibilità di alloggiare al campus universitario, recentemente ampliato eRisultati immagini per milano navigli aperitivo ristrutturato, che ha stanze singole molto grandi e confortevoli, tutte dotate di un bagno privato. Ovviamente tutto ciò non è gratis (prima dei lavori che sono cominciati circa 6-7 anni fa una stanza costava sui 600 euro) e quindi ognuno deve basarsi sulle proprie disponibilità, poiché ci sono appartamenti in città con prezzi molto più abbordabili (dipendentemente dalla grandezza della casa, da quanto essa sia di costruzione recente e dalla zona in cui la si sceglie, si stimano prezzi a persona dai 250 ai 650 euro, spese incluse), anche se poi il compromesso della convivenza sarebbe inevitabile. Milano – si sa – è una città cara, ma regala anche tante esperienze che non credo molte altre città possano regalare: qui si può essere davvero ciò che si vuole e si può seguire la passione che più si ama.

Ma parliamo delle info più curiose, perché l’università propone anche moltissime feste con risultati sempre molto apprezzati da tutti, squadre di rugby, pallavolo misto e perfino un team di cheerleaders in perfetto stile americano.

Insomma ragazzi, provare per credere!

Per conoscere meglio Germana Oliva, visita la sua Pagina Autore

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